È stato progettato dallo studio palermitano «Architetture Sostenibili», sotto la supervisione del Politecnico di Milano e finanziato dal ministero dellAmbiente, del Territorio e del Mare per 1,75 milioni di euro, il primo edificio a zero emissioni di tutta lEuropa centro-orientale. E non si tratta di un edificio qualunque ma del quartier generale del Rec (Regional Environmental Center for Central and Eastern Europe), unorganizzazione internazionale indipendente creata nel 1990 dalla Commissione europea, dagli Stati Uniti e dallUngheria che conta oggi 200 impiegati operanti in 17 paesi. Inaugurato lo scorso 27 giugno a Szentendre (Budapest) è il risultato di una eco-ristrutturazione avviata nel 2005 che ha previsto anche la costruzione di un nuovo volume di tre piani. Linvolucro e i sistemi energetici sono stati completamente riprogettati, mirando a una completa integrazione e a un consumo energetico totale annuo per il riscaldamento e il condizionamento di soli 30 kWh/mq, contro gli oltre 300 del vecchio edificio. Sono stati usati componenti di facciata avanzati, combinati con sistemi di protezione solare mobili automatizzati. Per lilluminazione artificiale sono impiegati apparecchi ad alta efficienza e intensità regolabile. Lunica forma di energia usata per riscaldare, raffreddare, illuminare, alimentare le apparecchiature è lelettricità, fornita da un sistema fotovoltaico (29,5 kWp) integrato nella facciata sud e in una pensilina sul tetto (www.rec.org).
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